interventi:
Prof Giovani Bollea, neuropsichiatra


Ho letto come l’esperienza “Siamo tutti sulla stessa barca” abbia influito in senso molto positivo sul gruppo di adolescenti implicati in un percorso penale. Come le loro risposte e le osservazioni delle loro guide abbiano coinciso in un giudizio molto positivo dell’esperimento. Ottimo l’accordo col Dipartimento di Giustizia Minorile del Lazio.
Occorre continuare: ogni azione positiva per gli adolescenti anche se trasgressiva è un’opera altamente positiva: insegnare il dovere del marinaio e il rispetto del mare.
Occorre continuare e allargare l’esperienza nelle altre città anche con l’interessamento di Handy Cup.
Mare uguale coraggio, uguale armonia di movimento, uguale rispetto della forza della natura, uguale forza e azione, uguale purezza interiore, quel “buono” interiore che ognuno di noi possiede, ance se in alcune circostanze viene dimenticato.
Avanti Handy Cup! Siamo tutti nella stessa barca per acquistare e conquistare un’armonia interiore.