Ho letto come l’esperienza “Siamo tutti sulla stessa barca” abbia influito in senso molto positivo sul gruppo
di adolescenti implicati in un percorso penale. Come le loro risposte e le osservazioni delle loro guide
abbiano coinciso in un giudizio molto positivo dell’esperimento. Ottimo l’accordo col Dipartimento di
Giustizia Minorile del Lazio.
Occorre continuare: ogni azione positiva per gli adolescenti anche se trasgressiva è un’opera altamente
positiva: insegnare il dovere del marinaio e il rispetto del mare.
Occorre continuare e allargare l’esperienza nelle altre città anche con l’interessamento di Handy Cup.
Mare uguale coraggio, uguale armonia di movimento, uguale rispetto della forza della natura, uguale forza e
azione, uguale purezza interiore, quel “buono” interiore che ognuno di noi possiede, ance se in alcune
circostanze viene dimenticato.
Avanti Handy Cup! Siamo tutti nella stessa barca per acquistare e conquistare un’armonia interiore.