
Mal di Mare è una scuola di vela residenziale; ospita ogni anno gruppi di ragazzi tra i 5 e i 18 anni. E’ stata fondata nel 1986 da Mauro Pandimiglio che tuttora la dirige insieme a un folto gruppo di Maestri e di Nostromo.
La “barca relazionale” è l’emblema e il cardine delle esperienze condivise tra il mare e la terra. E’ lo spazio navigante, fragile e leggero, dove l’equipaggio si confronta con gli imprevisti; dove, usando empatia e resilienza, si diventa Capitani delle proprie rotte.
La “barca relazionale” ci permette di vivere una rivoluzione quotidiana ed emotiva, tra l’andare verso il largo e il tornare, che si completa nel racconto e nel raccontarsi nel gruppo alla sera.
La “barca relazionale” inaugura un apprendimento non diviso per competenze, ma situato nella relazione, in quello spazio potenziale che Winnicott ci indica come pertinenza del gioco e della cultura.
La nostra è una scuola di vela nel Mediterraneo, aperta per statuto alle diverse culture, alle diverse religioni e alle diverse abilità. Abbiamo ospitato, negli ultimi vent’anni, giovani e giovanissimi provenienti da varie regioni come la Palestina, il Libano, la Francia, il Marocco. Abbiamo fondato, insieme ad altri, l’Unione Italiana della Vela Solidale, la Handy Cup Onlus; abbiamo organizzato a Malta un Meeting internazionale con la partecipazione di 15 Paesi della riva nord e sud del Mediterraneo, sotto l’Alto Patronato del Quirinale; abbiamo presentato al Parlamento di Bruxelles il primo Manifesto della Vela Solidale con altre 50 Associazioni europee.
Mauro Pandimiglio, fondatore e Direttore della scuola ha scritto due libri sulla nostra esperienza, il primo pubblicato da Rai Eri nel 2010, con la prefazione del Prof. Giovanni Bollea; il secondo pubblicato da Hoepli nel 2018, con la prefazione di Luca Pancalli (CIP) e di Carlo Croce (CEO di Nave Italia Onlus).









